“E’ indispensabile che la Regione Valle d’Aosta dimostri di volere e saper garantire ai propri insegnanti condizioni di lavoro e di welfare almeno pari a quelle di cui godono i dipendenti del Ministero dell’Istruzione, al fine di valorizzare la categoria e attenuarne il disagio, per consentirle di sviluppare ulteriormente il modello di Scuola bi e plurilingue previsto dallo Statuto.
Non si tratta di benefici accessori, ma di una scelta politica chiara: raddoppiare l’impegno verso i docenti, per rendere sostenibile la professione docente in Valle d’Aosta, dove il costo della vita è tra i più alti d’Italia, evitando il progressivo impoverimento dell’organico e della qualità del sistema scolastico regionale. La scelta tra trascurare le competenze statutarie o migliorare le condizioni lavorative degli insegnanti della Valle d’Aosta è ormai improrogabile”.
Lo scrive in una nota il sindacato Snals-Confsal della Valle d’Aosta, dopo aver appreso che è attiva la nuova piattaforma digitale dedicata al personale scolastico e ai dipendenti del Ministero, la quale consente di accedere a numerose offerte commerciali per l’acquisto di beni e servizi a prezzi vantaggiosi.
“L’attivazione del servizio – si legge – conferma la strategia dell’attuale Governo nei confronti degli insegnanti ossia compensare la perdita di potere d’acquisto anche tramite agevolazioni nell’acquisto di beni e servizi. Al momento non risulta che il personale docente della Valle d’Aosta sia autorizzato ad accedere a tali agevolazioni, cosicché esso non gode di un trattamento paragonabile a quello dei dipendenti delle Scuole statali”.
Ansa










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