Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista e Area Democratica lasciano la coalizione ‘Valle d’Aosta Aperta’.
Lo comunica in una nota Adu, tra le promotrici del raggruppamento politico di sinistra e spiega: “Per 90 voti il progetto non ha avuto il giusto riconoscimento in Consiglio regionale.
Ne abbiamo preso atto e abbiamo avviato una riflessione rispetto all’opportunità di riprendere il confronto non solo con chi faceva parte della nostra coalizione, ma anche, come richiesto da molti elettori, con le altre forze progressiste valdostane. Soprattutto in questi tempi terribili.
Come spesso avviene dopo una sconfitta, il clima di fiducia e di rispetto reciproco tra le componenti di VdA Aperta si è guastato. Abbiamo assistito a processi nei confronti dei candidati più votati, mancato riconoscimento dell’importante lavoro svolto e questioni sul riparto delle spese elettorali.
Abbiamo provato a rilanciare il progetto, chiedendo alle altre componenti di ripartire secondo una logica del consenso e dell’unanimità. Purtroppo Raimondo Donzel – a nome del Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista e Area Democratica – ha chiuso il confronto comunicando che ‘a partire dalla mancanza di fiducia reciproca e dal logorio della disponibilità a relazionarsi efficacemente tra le parti, sono venute meno le condizioni fondamentali per proseguire la collaborazione’.
Sinceramente ci spiace: è un passo indietro rispetto alla costruzione di una reale alternativa”.
Ansa










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