(ANSA) – Tradizione e innovazione sono le parole d’ordine della Fiera di Sant’Orso, la millenaria kermesse dedicata all’artigianato di tradizione che si svolgerà il 30 e 31 gennaio nel centro storico di Aosta.
Visitata ogni anno da decine di migliaia di visitatori, la kermesse si presenta all’insegna dei grandi numeri: 1.067 espositori, 57 artigiani professionisti all’Atelier des metiers, 69 imprese nel padiglione enogastronomico.
“Ci aspettiamo grandi numeri quest’anno – spiega l’assessore regionale alle attività produttive, Luigi Bertschy – e quindi è necessaria una grande organizzazione.
Il messaggio politico che lanciamo, anche attraverso la nuova legge che regola il settore, è che l’artigianato è importante per tutta la comunità valdostana”. La principale novità della 1026/a edizione è la collaborazione con la Stella di Pila, panoramico bar ristorante realizzato a 2.700 metri di quota, nella stazione di arrivo della telecabina Pila-Couis: sono previsti una scontistica particolare per i clienti, una cabina allestita in omaggio alla ‘Foire’ e poi biglietti omaggio per tutti gli espositori. “E’ una collaborazione – aggiunge Bertschy – che sono sicuro porterà degli ottimi risultati”.
Tra le iniziative sono confermate la Veillà di Petchou negli spazi di Plus (il 30 gennaio dalle 14 alle 18), i sei Punti rossoneri per garantire un servizio di ristorazione, la geolocalizzazione degli artigiani, il potenziamento del collegamento con Ivrea attraverso bus e del servizio Allonuit, la mostra “La Foire des savoir-faire” a cura del Museo dell’artigianato valdostano nella Collegiata di Santi Pietro e Orso, e il concerto finale il 31 gennaio alle 20,30 nel Teatro Splendor. Lo spot è stato realizzato da Davide Bongiovanni, il manifesto da Annie Roveyaz e il ciondolo da Peter Trojer.
“La Fiera di Sant’Orso – ha commentato il presidente della Regione, Renzo Testolin – è in ogni valdostano, dalle pro loco alle associazioni, dagli albergatori ai ristoratori, dagli agricoltori ai volontari, dalle forze dell’ordine agli addetti alla sicurezza. Daremo ancora una volta l’immagine di una regione che sa lavorare bene”. Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, ha aggiunto: “Accoglieremo migliaia di visitatori e questo avrà un forte impatto sulla città ma la macchina organizzativa è oliata e funziona alla perfezione”. Infine Roberto Sapia, presidente della Chambre valdotaine: “E’ la manifestazione più importante dell’anno anche per le imprese, è un evento che trasmette credibilità, autenticità e la coesione della comunità valdostana”. (ANSA)








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