Il sindacato FLC CGIL accoglie con favore l’idea di stanziare fondi extra senza intaccare le casse delle scuole per garantire la copertura sanitaria integrativa agli insegnanti valdostani, nel quadro del comparto unico regionale.
Tuttavia, l’organizzazione sottolinea il ritardo del territorio rispetto al resto d’Italia: mentre a livello nazionale i lavoratori stanno già valutando le singole opzioni di adesione, in Valle d’Aosta mancano ancora intese formali, un capitolato dettagliato e un elenco definito dei servizi offerti.
Le risorse stanziate dalla Regione – circa 120 euro all’anno per ciascun dipendente – si rivolgono a un bacino di quasi 8.000 lavoratori, per uno stanziamento complessivo stimato intorno ai 960 mila euro annui.










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