Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato un’interrogazione per sollecitare chiarezza sul Decreto legislativo riguardante le concessioni di derivazione d’acqua in Valle d’Aosta. Nonostante lo schema della Norma di attuazione dello Statuto abbia incassato il via libera del Consiglio dei Ministri lo scorso 4 agosto 2026 — al termine di un iter durato ben sette anni — dopo oltre 50 giorni il testo non è ancora arrivato alla firma del Presidente della Repubblica né alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Secondo AVS si tratta di un’anomalia ingiustificata, specie considerando la velocità con cui sono stati completati i passaggi formali per analoghe norme regionali nel corso dell’anno. La forza politica accusa la Giunta regionale, l’Union Valdôtaine e i parlamentari locali di disinteresse nei confronti di un provvedimento cruciale: il testo approvato permetterebbe infatti di riaffidare direttamente a CVA il rinnovo di 29 concessioni idroelettriche in scadenza tra meno di tre anni, evitando il rischio di gare d’appalto. Su questo punto AVS ha già presentato una proposta di legge da discutere in Consiglio, chiedendo alle altre forze politiche quali siano le loro reali intenzioni sul tema.










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